Risultano circolari interne che prevedono nuove direttive nel senso di una revisione delle procedure per le visite mediche periodiche e degli esami specialistico-strumentali per il personale delle Forze Armate. Tali direttive abbasserebbero il livello degli standard qualitativi, peraltro già ampiamente insufficienti. Una situazione scandalosa che preoccupa molto i militari.
Ho, quindi, depositato una interrogazione parlamentare in merito, dove chiediamo un intervento al Ministro Pinotti. Potete visionarla qui sotto o al seguente link https://goo.gl/2umpSQ
Interrogazione visite mediche Forze Armate 4_18852 (1)
È assolutamente inaccettabile che, per un presunta “ottimizzazione della spesa”, venga abbassato il livello di prevenzione e di contrasto alle patologie sanitarie. Se si devono fare risparmi certo non bisogna farli sulla pelle dei militari. Peraltro è noto che le visite mediche periodiche consistono in un semplice colloquio, con richiesta verbale da parte del medico riguardo le condizioni del militare, senza un necessaria e approfondita visita medica.
Il benessere del personale delle Forze Armate assume una importanza centrale ma in questa legislatura il Governo ha preferito occuparsi dell’acquisto degli F-35 e di premiare gli alti ufficiali con lo scellerato decreto sul riordino delle carriere. Fortunatamente la legislatura è alla fine, gli elettori puniranno questo esempio di mala amministrazione e nella prossima legislatura finalmente potremo porre il benessere dei nostri militari al centro dell’agenda del comparto difesa