Soppressione del Corpo Forestale dello Stato : un altro completo fallimento del PD sulle spalle di cittadini e lavoratori!

E’ passato soltanto un anno dalla entrata in vigore della legge http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/09/12/16G00193/sg che ha soppresso il glorioso Corpo Forestale dello Stato e ha stabilito il passaggio di competenze, funzioni e gran parte del personale all’Arma dei Carabinieri.

Migliaia di persone (7.200 Forestali su 7.800), con un atto forzoso del Governo, si sono trovati improvvisamente “militarizzati”, compressi nei loro diritti costituzionali (si pensi solo a quelli politici o sindacali). Così contro questo abuso sono arrivati una pioggia di ricorsi e ad Aprile la Corte Costituzionale si pronuncerà, dopo che anche il Tar dell’Abruzzo e della Basilicata hanno ravvisato elementi di incostituzionalità.

Inoltre, la scorsa estate abbiamo assistito alla tragedia degli incendi, che hanno messo in pericolo le vite dei cittadini e distrutti interi boschi del nostro territorio. E così purtroppo si è potuto constatare l’assoluta irresponsabilità di questo scellerato Governo e del PD, che hanno minato alla base l’intero settore della prevenzione e lotta contro la piaga degli incendi.

La motivazione “trionfalmente” dichiarata dal Presidente del Consiglio Renzi e dal Ministro Madia, risiedeva nel principio della spending review, falsa bandiera sventolata ad arte dal Governo quando si trattava di approvare norme e leggi che risultavano palesemente sbagliate, ingiuste, incostituzionali, arbitrarie,.

Ma il tempo (almeno lui) è galantuomo, e così proprio in questi giorni, si è appreso, per dichiarazione dello stesso Governo, che non solo la soppressione del Corpo Forestale dello Stato non ha fatto risparmiare nulla ma, al contrario, negli anni prossimi il bilancio dello Stato dovrà sopportare ulteriori sprechi per gli investimenti infrastrutturali causati dal trasferimento delle competenze all’Arma dei Carabinieri, per la manutenzione straordinaria e ordinaria di immobili, automezzi, e macchinari, per l’integrazione degli oltre 7 mila Forestali nell’Arma.

E tutti questi dati sono verificabili nella “Relazione sulle Leggi di spesa pluriennale” pubblicata a fine settembre sul sito del Ministero degli Economia, con la “Nota di aggiornamento” al Def.

Insomma la tanto sbandierata Spending Review altro non era che una tragica fake news sulle spalle delle migliaia di ex-Forestali e dei cittadini italiani.

Noi del Movimento 5 Stelle non avevamo bisogno di questi tardivi dati, lo avevamo detto da subito, denunciando, le intenzioni del Governo, votando contro la legge del 2015 e compiendo una serie di atti parlamentari dove sollecitavamo Renzi e il Ministro Pinotti a prendere urgenti provvedimenti per cercare almeno di porre rimedio a certi evidenti disastri provocati dalla soppressione del Corpo Forestale dello Stato, come la scomparsa dei Dos dal CFS, figure di spessore e dalla profonda conoscenza del territorio. Ma dal Governo, ovviamente, nessun cenno e nessun atto.

Guarda gli atti parlamentari (interrogazioni a risposta scritta) a mia prima firma :

https://goo.gl/cLBr3q

https://goo.gl/Bd6BjF

https://goo.gl/XiZY3Q

https://goo.gl/27sYEX

https://goo.gl/QLuuXd

https://goo.gl/vi9yvu

https://goo.gl/m1uUFv

https://goo.gl/J72EFH

Adesso finalmente la legislatura è finita, Renzi, Pinotti e Madia andranno a casa cacciati dai cittadini, e finalmente potremo aprire un capitolo nuovo, con una seria riforma di tutto il settore.

Vedremo cosa faranno gli altri Partiti, se daranno un loro contributo o saranno, come al solito e come fatto in questa orrenda legislatura, maggiormente impegnati nella loro attività preferita, ovvero quella degli inciuci e degli accordi sottobanco. A danno di molti, soprattutto dell’ambiente e nell’interesse di pochi. Noi certamente non li aspetteremo.